Alfa Romeo Giulietta: nel 2019 a trazione posteriore? [RENDER]




Vi abbiamo già mostrato alcuni render della prossima Giulietta (JTDesign e LACO Design) mentre oggi vi porto la mia interpretazione firmata INDAV Design. Iniziamo con il ricordare che questo modello non è nei piani a breve termine di FCA e che dovrebbe prendere vita soltanto dopo il lancio di alcuni SUV e della berlina di segmento E. La sua presentazione è dunque prevista per il 2018-2019

In queste ricostruzioni ho pertanto provato ad immaginare come potrebbe essere una futura Giulietta a trazione posteriore che, pur con gli stilemi del nuovo corso Alfa Romeo, non nasconda la sua parentela con l’attuale modello. Ciò si denota già nel frontale, ampiamente ispirato a Giulia e Stelvio, dove però il trilobo conserva le caratteristiche prese d’aria “tagliate” con i fendinebbia a lato. Anche i gruppi ottici sono una fusione tra quelli dei due modelli sopra citati.

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Così come per l’anteriore, anche il posteriore conserva lo stile iconico dell’attuale generazione della Giulietta rivista in chiave Stelvio. Rimane dunque il disegno dei fari, le cui grafiche sono però a LED come su Giulia, così come il taglio del portellone e la posizione della targa. Il lunotto cambia invece forma perdendo il classico motivo a V e diventando stondato come su Stelvio.

Anche la fiancata ha subito diverse modifiche, con la nervatura ora più stretta e prolungata fino ai fari posteriori e un muscolo più pronunciato sul passaruota. Il girovetri è ancora quello di Giulietta con le maniglie integrate, che dà slancio alla linea dell’auto conferendole un’aria da tre porte.

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Come già detto, non vi è nulla di certo riguardo questa vettura dal momento che i piani di Sergio Marchionne vengono rivisti periodicamente. Allo stesso modo, non è ben chiaro se essa userà la piattaforma Giorgio a trazione posteriore (come ipotizzato in questi render) oppure una rivisitazione dell’attuale Compact a trazione anteriore per uniformarsi alla concorrenza. Nella prima ipotesi, infatti, essa potrebbe condividere gran parte degli organi meccanici di Giulia inclusi i motori, magari con un leggero depotenziamento. Nella seconda ipotesi, circolata dopo le recenti dichiarazioni di Reid Bigland, dovrebbe conservare quella dell’attuale modello per ridurre i costi di sviluppo.

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Davide Invidia

 

 




Davide Invidia

Nato con foglio e penna già in mano, ben presto scopre l'amore per le automobili, crescendo ha affinato sempre più la tecnica fino a giungere all'uso di programmi di grafica digitale. Da quando lavora con tavoletta Wacom, i suoi render iniziano a farsi un nome nella giungla del web. Pregevole talento, ora fa parte del team AIE che non se lo lascerà scappare facilmente... A ragazze non sappiamo come se la cavi, ma per ora ci sta bene così.

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