Fiat Panda 2020: all’insegna di Mobi! [RENDER]




La prossima generazione della Fiat Panda lascerà lo stabilimento di Pomigliano d’Arco per lasciare spazio ai nuovi modelli Alfa Romeo, e si ritrasferirà nello stabilimento di Tichy in Polonia dove veniva prodotta la versione precedente. A dirlo è stato Sergio Marchionne, che ha specificato anche la data in cui il trasferimento avverrà: prima del 2020 (come dall’ultimo piano dei nuovi modelli del Biscione, n.d.r.).

LACO Design ha provato ad anticipare i tratti della Panda “del nuovo decennio”, seguendo la strategia di design seguita per l’attuale generazione, ossia come la Panda III ha ripreso vari stilemi dalla Uno anche la Panda IV potrebbe ricalcare quanto già fatto con la Mobi. La “europeizzazione” dei tratti della citycar brasiliana coinvolge ogni parte dell’auto: nell’anteriore i fari a LED prendono un impostazione più simile alla Tipo, mentre rimangono le luci di posizione sdoppiate sopra i fendinebbia e la griglia superiore a tre listelli ha un baffo cromato.

Rimane l’impostazione del terzo finestrino che va a collegarsi con il portellone completamente in vetro che da’ l’idea di un tetto galleggiante grazie anche all’assenza di montanti anteriori, i fari a led posteriori formano un “3” che ingloba le luci di retromarcia mentre nel paraurti con parte inferiore in plastica da’ un effetto da SUV. Certo, è ancora troppo presto per dire se lo stile della nuova Panda sarà simile a questo render ma di certo sappiamo cosa ci sarà sotto il cofano: il Twinair 0.9 bicilindrico e il nuovo 3 cilindri 1.0 FireFly portato a debutto proprio sulla Mobi.

 




Angelo La Cognata

Co-fondatore della LACO Design assieme al fratello, ha uno spiccato senso dell'umorismo. Ha tre passioni: le auto, la scrittura e... le ragazze. Procede bene su tutti e tre i fronti, o almeno così ci fa sapere; valuteremo meglio circa l'ultimo aspetto.