Formula 1 2017 ci siamo, cosa aspettarci?




Mancano pochi giorni all’inizio della stagione 2017 del campionato mondiale di Formula 1, che prenderà il via il 26 Marzo a Melbourne, Australia.

Questa stagione ha visto l’introduzione di numerosi cambiamenti regolamentari, che hanno stravolto l’aspetto delle auto e aumentato le prestazioni, come già descritto in un precedente articolo.

Un’assaggio delle potenzialità delle nuove vetture è stato visto durante i test che i team hanno svolta a Barcellona dal 27 Febbraio al 2 Marzo, che hanno messo in mostra il grande lavoro di alcuni team e le difficoltà di altri. 

Vediamo brevemente la situazione e le novità per la nuova stagione di ogni team.

MERCEDES

La corazzata da battere, il team che ha dominato negli ultimi anni, che si presenta quest’anno col pluricampione Hamilton e il neo-Mercedes Bottas, chiamato a sostituire il campione in carica Rosberg, ritiratosi a sorpresa. La nuova vettura, la W08, si presenta essenziale nelle linee, molto pulite, senza stravolgimenti aerodinamici, come la pinna centrale delle altre scuderie, e con un passo maggiore di tutti gli altri team.

Nei test la Mercedes ha svettato con Bottas per quanto riguarda il giro più veloce, ed ha collezionato un grande numero di giri senza problemi, provando inoltre diverse soluzioni, tanto che si ipotizza che il team si sia “risparmiato” per non mettere subito in campo tutte le carte

RED BULL

La RB13 ( questo il nome scelto per la nuova vettura) si è presentata come antidoto alla “sfortuna”, ma l’esordio non è stato dei migliori, noie elettriche infatti ne hanno compromesso percorrenze e prestazioni assolute, rimanendo tuttavia tra le vetture più temibili, a fronte di soluzioni aerodinamiche piuttosto particolari, come il frontale “aperto”. Confermati i piloti Ricciardo e Verstappen, che proveranno a fare di più del secondo posto tra i team dello scorso anno.

FERRARI

Il team di Maranello è chiamato alla ribalta, dopo anni passati a subire la superiorità prima di Red BUll e poi di Mercedes, senza vittorie da tempo, e con un misero terzo posto ( per gli obiettivi di un team come questo) tra i costruttori. La SF70-H ( sigla che celebra i 70 anni del marchio) si è presentata come una vettura dalle audaci soluzioni aerodinamiche, dove ogni dettaglio è stato curato con precisione assoluta, tanto da essere stata una delle migliori nei test con Vettel e Raikkonen, che nonostante il lavoro diverso portato avanti, si sono distinti sia come tempi che come numero di giri accumulati, concentrandosi però maggiormente sulle gomme meno morbide, quindi lontani dal limite della vettura.

FORCE INDIA

Il team indiano con la VJM10, vuole consolidare quanto fatto di buono lo scorso anno, forte della power unit Mercedes e una nuova veste aerodinamica, ottenendo buoni tempi nei 4 giorni di test sia col confermato Perez che col nuovo pilota Ocon.

WILLIAMS

Il team inglese, perso Bottas, e con un pilota all’esordio come Stroll, ha dovuto richiamare il veterano Felipe Massa, che aveva lasciato il circus alla fine dello scorso campionato, per portare in pista la FW40, prima vettura presentata ai media, che ha fatto storcere il naso per essere troppo simile alla vettura 2016. Nei test buoni tempi per Massa, meno per Stroll che ha anche schiantato la sua vettura, compromettendo una intera giornata di test per tutto il team.

MCLAREN

Grande attenzione ha catturato la MCL32, prima vettura del “nuovo corso” McLaren, simboleggiato anche da una livrea inedita, col colore arancione che richiama il passato del team, chiamato a rifarsi dopo la figuraccia degli anni precedenti, con il passaggio alla motorizzazione Honda che ha causato innumerevoli problemi di affidabilità. Anche quest’anno l’inizio è stato tragico, con due power unit in due giorni e con la vettura ferma per buona parte dei test, e i piloti Alonso e Vandoorne costretti ai box.

TORO ROSSO

Il team con sede a Faenza, ha stupito tutti con la STR12, non solo per la bellissima livrea dai colori metallici, ma per le linea generale dell’auto, molto vicina a quella della Mercedes. Nei test, Kvyat e Sainz Jr. hanno ottenuto tempi mediocri collocandosi a metà classifica in quasi tutte le giornate.

HAAS 

Il team che stupì all’inizio dello scorso anno per la facilità con cui andò a punti all’esordio, quest’anno è chiamata a confermarsi per tutta la stagione.La VF17, forte della rinnovata power unit Ferrari e un telaio curato da Dallara, ha subito permesso a Grosjean e Magnussen di raggiungere le posizioni alte, dietro i top team, come tempi e numero di giri percorsi.

RENAULT

La RS17, rivista in tutte le sue parti, a partire dalla power unit, che equipaggia diversi team, è chiamata a migliorare i deludenti risultati della scorsa stagione, grazie anche a un pilota d’esperienza come Hulkenberg, che affiancherà Palmer, giunto alla sua seconda stagione col team, nonostante gli scarsi risultati ottenuti. Risultati altalenanti nei test, con ottimi tempi sul giro ma non molti i giri percorsi.

SAUBER

Il team Svizzero, che dopo i guai finanziari dello scorso anno e la cessione ad una nuova proprietà, si presenta quest’anno con la C36, dalla bellissima livrea celebrativa dei 25 anni del team, spinta dal motore Ferrari, che ha portato anche all’esordio Giovinazzi, pilota del team Ferrari “prestato” alla Sauber per sostituire l’infortunato Wehrlein, mentre l’altro pilota Ericsson ha portato avanti lo sviluppo della vettura con tempi mediocri e un buon numero di giri accumulati.

 




Antonio Bonacci

La passione per i motori arriva dopo quella per il disegno, ma la surclassa; negli studi opta per Architettura ma impara ad usare programmi per la modellazione 3D che lo portano, unendo le due passioni, a creare concept car; prima su carta e poi al computer. Oltre a gestire la pagina della BNC Design, sempre aperta a consigli sul suo stile, scrive per AIE. Sebbene abbia una ragazza fissa, e questo cozzi decisamente con la rigida linea dello Staff, siamo comunque contenti di avere con noi un così abile collaboratore.

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