GP di Singapore, il punto sull’incidente del KO Ferrari




Pole di Sebastian Vettel, circuito lento e insidioso dove la Ferrari è favorita e chi parte per primo arriva primo anche in gara, a scanso di incidenti. Ironia della sorte, proprio un incidente è stato decisivo nella gara di ieri, che ha coinvolto le due Ferrari di Vettel e Raikkonen e la Red Bull di Verstappen. Ma andiamo per gradi: la strategia di partire con le ultrasoft pianificata da quasi tutte le scuderie vede sfumarsi al cadere di qualche goccia di pioggia sul circuito, che presto però si farà molto copiosa tanto da far decidere di partire con le wet molti dei piloti in gara, le Ferrari scelgono però di partire con le intermedie. Scatta il verde e Max Verstappen, partito accanto a Sebastian Vettel, ha subito una partenza migliore rispetto al tedesco che cerca di stringere la traiettoria per mantenere la prima posizione come gli permette il regolamento, senza però contare che il compagno Kimi Raikkonen ha avuto un’ottima partenza della seconda fila e sta tentando un sorpasso sulla sinistra all’olandese della Red Bull che si ritrova schiacciato in una morsa da cui è impossibile uscire; il danno è fatto!

L’incidente che, inizialmente coinvolge solo Max e Kimi, si estende anche a Seb (colpito da quest’ultimo, n.d.r.) che però cerca di filare via in prima posizione inconscio del danno subito, si fermerà infatti poco dopo contro il muro dopo aver perso il controllo a causa della copiosa perdita d’olio della sua vettura, coinvolto anche Fernando Alonso sulla McLaren-Honda che lottava per la terza posizione e costretto al ritiro a quasi metà gara. Ad uscirne vittorioso è il solito Lewis Hamilton, partito dalla terza fila e ritrovatosi “per miracolo” in prima posizione subito dopo l’incidente dell’eterno rivale Vettel, che non è mai stato veramente incalzato durante la gara da Daniel Ricciardo sull’altra Red Bull che era risultato brillante durante le sessioni di prove libere di qualifiche, seguito da Valtteri Bottas portando a 102 i punti di scarto tra Mercedes e Ferrari e a quota 28 i punti che separano Hamilton da Vettel. I tre piloti coinvolti nell’incidente, convocati dalla FIA nel dopo-gara, non sono stati sanzionati in alcun modo poichè considerato incidente di gara, analisi che coincide in linea di massima con la nostra anche se addebitiamo a lui un’eccessiva foga per salvare il primo posto che invece gli potrebbe costare il mondiale (argomento su cui si è espresso anche Verstappen, “bacchettando” il pilota del Cavallino autore secondo lui dell’incidente e di essersi giocato la vittoria). Possono consolarci, anche se poco a dire la verità, le parole di Maurizio Arrivabene che non da’ nulla per perso e si limita a dire che “non sarà impossibile, ma soltanto più difficile”.




Angelo La Cognata

Co-fondatore della LACO Design assieme al fratello, ha uno spiccato senso dell'umorismo. Ha tre passioni: le auto, la scrittura e... le ragazze. Procede bene su tutti e tre i fronti, o almeno così ci fa sapere; valuteremo meglio circa l'ultimo aspetto.