Da Mercedes a Lamborghini: ecco i prototipi di Nardò [FOTO SPIA]




Nella giornata di venerdì 24 ci siamo recati presso il Nardò Technical Center nella speranza di incontrare qualche auto top secret e la fortuna ha voluto che in un’ora scarsa potessimo fotografare diversi muletti, alcuni di recentissima apparizione, che a Nardò sembrano non finire mai. 

Dopo pochi minuti dal nostro arrivo sono infatti uscite dal cancello due Mercedes CLS terza serie, ancora camuffatissime, il cui sound faceva ipotizzare che fossero le versioni alto di gamma. Poco si poteva intuire sotto le pellicole, se non che l’auto adotterà all’anteriore una calandra Mercedes “al contrario”, ovvero larga in basso e stretta in alto, e che il posteriore sarà molto simile all’attuale Classe E coupè. Ancora ignoto il nome definitivo dell’auto che stando alla nuova nomenclatura potrebbe chiamarsi CLE, nonostante il nome CLS abbia un peso d’immagine notevole poichè ha dato inizio alla moda delle coupè quattro porte.

Pochi minuti dopo è stata la volta di un nuovo muletto, una Range Rover facelift, anche questa interamente coperta da pellicole optical. A differenza della precedente di questa possiamo però vedere tutti i nuovi elementi stilistici, a partire dal frontale che adotta un nuovo paraurti in cui il fascione nero si collega alla piccole aperture sovrastanti, mentre la calandra adotta ora una griglia a trama romboidale. Cambiano anche i gruppi ottici, ora completamente a LED, mentre resta (apparentemente) invariato il posteriore. Ci si attende aggiornamenti anche all’interno, con l’ultima generazione di infotainment e leggere modifiche al design generale.

Ha seguito poi un’altra vettura tedesca, la nuovissima Volkswagen Touareg, ancora pesantemente camuffata da teloni neri. Pochi i dettagli che lasciava trasparire, se non la fiancata con passaruota posteriore molto simile alle ultime Audi e l’evidente parentela con il concept T-Prime presentato a Pechino nel 2016. Secondo le ultime indiscrezioni il nuovo Touareg sarà molto più lussuoso della precedente serie, merito anche dell’introduzione del più economico Atlas. La vettura condivide il pianale con la Bentley Bentayga e con la prossima generazione di Cayenne e potrebbe debuttare quest’anno a Francoforte.

Last but not least, una supercar. Ci sembrava davvero strano che dal tempio della velocità fossero usciti solo SUV e berline, ma l’ultima vettura ci ha ricordato il motivo per il quale l’anello fu costruito. Stiamo per andar via, quando da dietro il cancello vediamo due ruote esageratamente larghe su una carrozzeria egualmente larga. Ci vuole davvero poco a realizzare che vettura sia: Lamborghini Aventador SV, colore verde lime metallizzato, 750 cavalli scalpitanti che i tecnici bolognesi non esitano a sfogare su strada. Pochi secondi dopo averla fotografata arriva la security, non possiamo stare là e dobbiamo andare via, un altro motivo per andare all’inseguimento della Lamborghini. I collaudatori, approfittando delle strade marittime semideserte, scaldano le gomme come se fossero in F1, poi sfrecciano via lasciandoci ascoltare il dolce suono del suo V12. 

Le ore passano dunque così a Nardò, tra sgargianti supercars e prototipi camuffati, in un luogo magico immerso nelle campagne salentine a pochi passi dalle rinomate spiagge di Porto Cesareo. Questa nostra prima avventura può considerarsi una prova, ne seguiranno senza dubbio altre e cercheremo di alzare il livello delle nostre foto spia per portarvi immagini sempre migliori.

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P.S.
Nonostante il Nardò Technical Center sia di proprietà Porsche non abbiamo visto neppure una vettura con la cavallina di Stoccarda. 😀 

Davide Invidia




Davide Invidia

Nato con foglio e penna già in mano, ben presto scopre l'amore per le automobili, crescendo ha affinato sempre più la tecnica fino a giungere all'uso di programmi di grafica digitale. Da quando lavora con tavoletta Wacom, i suoi render iniziano a farsi un nome nella giungla del web. Pregevole talento, ora fa parte del team AIE che non se lo lascerà scappare facilmente... A ragazze non sappiamo come se la cavi, ma per ora ci sta bene così.

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