Alfa Romeo 4C per il CIVM, capitolo secondo




Lo scorso anno le attenzioni degli appassionati di corse, e in particolare delle Alfa Romeo da competizione, sono state catturate dalla 4C che il pilota Marco Gramenzi aveva deciso di portare nelle gare in salita per il CIVM. La vettura, elaborata dalla Picchio, ha avuto risultati non troppo esaltanti nel campionato, in quanto secondo lo stesso pilota, aveva una impostazione più da pista che da cronoscalata.

Per riprendersi la corona di regina della categoria, la 4C di quest’anno è stata profondamente rivista, tanto da poterla definire una nuova vettura. Sostituito il motore 4 cilindri originale (seppur elaborato) con un V8 Zytek ( famoso marchio per le vetture di queste competizioni) da circa 450 cv abbinato ad un nuovo cambio, pur rimanendo nel peso di circa 700 Kg. Rivisti anche scatola dello sterzo e assetto, per adattarsi al meglio ai nuovi cerchi da 18 pollici, che oltre a cambiarne il comportamento su strada, incidono molto anche sull’aspetto della vettura.

Proprio quest’ultimo è stato curato ancora di più, con una nuova aerodinamica, e una inedita livrea disegnata da LP Design, che ben si sposa con il particolare rosso di base della carrozzeria.

Già avvenuto l’esordio in pista, ma con tempi non rilevanti in quanto la vettura è stata terminata poche ore prima del via, e portata in gara per testarne il funzionamento, tuttavia Gramenzi ne ha potuto ricavare sensazioni positive.

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Foto da iltornante.it.




Antonio Bonacci

La passione per i motori arriva dopo quella per il disegno, ma la surclassa; negli studi opta per Architettura ma impara ad usare programmi per la modellazione 3D che lo portano, unendo le due passioni, a creare concept car; prima su carta e poi al computer. Oltre a gestire la pagina della BNC Design, sempre aperta a consigli sul suo stile, scrive per AIE. Sebbene abbia una ragazza fissa, e questo cozzi decisamente con la rigida linea dello Staff, siamo comunque contenti di avere con noi un così abile collaboratore.

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