Cartello tedesco, lo scandalo si allarga: coinvolta anche Bosch




Vi abbiamo già parlato dell’ultimo scandalo proveniente dalla Germania che vede sotto i riflettori le maggiori case automobilistiche tedesche. Adesso, secondo Der Spiegel, nello scandalo sarebbe coinvolta anche Borsch, azienda tedesca leader nella componentistica per auto, che avrebbe avuto voce in capitolo sul dosaggio dell’AdBlue nel limitarne il consumo a discapito delle emissioni di NOx.

L’azienda non ha ancora replicato, a differenza di BMW che ha smentito qualsiasi accusa e di Mercedes-Benz e Volkswagen che invece si sono autodenunciate all’antitrust. Proprio tra BMW e Mercedes si è avuta la prima reazione in termini di strategie: i bavaresi hanno infatti deciso di chiudere ogni tipo di collaborazione e condivisione per i futuri modelli con la casa di Stoccarda.




Angelo La Cognata

Co-fondatore della LACO Design assieme al fratello, ha uno spiccato senso dell'umorismo. Ha tre passioni: le auto, la scrittura e... le ragazze. Procede bene su tutti e tre i fronti, o almeno così ci fa sapere; valuteremo meglio circa l'ultimo aspetto.