Evoluzione GT: vediamola nel dettaglio [GALLERY]




Di Evoluzione GT abbiamo parlato tanto, ve l’abbiamo raccontata nel suo sviluppo, dalla presentazione alle varie news. Oggi abbiamo però avuto il piacere di poterla toccare con mano e rifletterla con calma, e siamo dunque qui a raccontarvela. L’auto è stata infatti esposta nella mattinata di domenica alla 24esima Mostra-Scambio di Auto, Moto e Cicli d’epoca a Campi Salentina (LE), a pochi chilometri da dove è stata pensata e prodotta.

ESTERNI

L’esterno dell’auto è quello che già conosciamo: proporzioni e dimensioni sono quelle dell’auto “donatrice”, ovvero la Fiat Stilo, ma l’estetica è completamente rivista. Le linee si rifanno chiaramente alla vecchia Delta, con un frontale squadrato e imponente dominato da un lungo elemento in carbonio che ospita i gruppi ottici (allo xeno e rigorosamente tondi) ed un accenno di calandra Lancia rifinita in rosso metallizzato. Questo è tuttavia solo un elemento decorativo poichè non presenta aperture o prese d’aria, che si trovano invece al di sotto in soluzione di continuità col resto. A differenza di altre apparizioni l’auto presentava la classica livrea Martini, chiaro richiamo ai tempi che furono.

I richiami alla Lancia Delta non possono mancare al posteriore, dove i fari della Volkswagen Polo richiamano gli originali e sono congiunti da una fascia in carbonio, sulla quale spicca il logo cromato Evoluzione GT. Della Stilo rimangono invariate le finestrature, che nella fiancata sono impreziosite da inserti in carbonio e sul lunotto posteriore ospitano un grande alettone, anch’esso in fibra di carbonio. 

È proprio questo infatti il materiale che ha reso possibile costruire l’auto, come ci ha spiegato Luigi Renna, proprietario della RAV S.r.l. in cui il progetto Evoluzione GT prende vita. La carrozzeria è composta principalmente da pannelli in fibra di carbonio smontabili singolarmente, che lasciano dunque spazio ad eventuali controlli, modifiche o riparazioni.

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INTERNI

Ve lo diciamo già, se aspettate di trovare degli interni completamente nuovi ispirati al Deltone non sarete accontentati (o almeno per ora). Infatti sono una delle cose che più è rimasta invariata rispetto alla Stilo e ne conservano gran parte della componentistica, pur con le dovute modifiche. Difatti sono stati rivestiti quasi completamente in pelle rossa o nera, con il logo Evoluzione GT sugli schienali dei sedili o le cuciture a contrasto sulla plancia. Il vecchio volante ha inoltre lasciato posto ad uno Abarth con comandi al volante per controllare il nuovo infotainment. 

La realizzazione dei rivestimenti è chiaramente artigianale, ma ciò non può che essere un bene in un mondo in cui l’automatismo e le grandi aziende stanno facendo scomparire il lavoro manuale. Siamo comunque sicuri che lo Step 2 porterà grandi novità anche all’interno, sia per design che per rifiniture.

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TECNICA e FUTURO

La parte più interessante di tutto il progetto è ovviamente a livello tecnico. Il prototipo che abbiamo visto, ad oggi l’unico esistente, è chiamato Step 1 ed è stato realizzato soprattutto per testare i metodi di costruzione ed assemblaggio, nonché i costi necessari a produrre l’auto. Ricordiamo infatti che parte dal telaio di una Fiat Stilo 3 porte sulla quale è stata modellata una carrozzeria quanto più simile possibile al progetto di Angelo Granata, pur con i limiti della situazione. Sotto il cofano monta una 2.4 turbo 5 cilindri di produzione Fiat che sviluppa 350 cavalli, al quale sono abbinati due motori elettrici sull’asse posteriore da 100 CV ciascuno per una potenza complessiva di 550 cavalli. A ciò si aggiungono componenti di qualità come freni Brembo o scarichi Regazzon che, vi assicuriamo, producono un’ottima musica. 

Da quanto ci ha detto uno dei responsabili quest’auto è stata provata in pista a Jesolo e ad Ugento da piloti professionisti e si è rivelata assolutamente all’altezza.

Lo Step 1 è dunque un’auto-laboratorio, sviluppata sia per attirare l’attenzione dei media sul progetto sia per preparare le aziende e gli uomini che ci hanno lavorato alla produzione effettiva dello Step 2, ovvero l’auto definitiva sia a livello estetico che a livello meccanico. Luigi Renna ci ha anticipato che in queste settimane si sta sviluppando l’auto a livello digitale e presto inizieranno le prove costruttive, con il progetto pronto alla produzione per aprile-marzo 2018 con prezzi intorno ai 100 mila euro

C’è certamente da aspettare tanto, ma sicuramente l’attesa varrà il risultato finale. Nel frattempo date un’occhiata alla gallery qui sotto con tutti i dettagli dell’auto. Per non perdervi tutti i futuri aggiornamenti su Evoluzione GT continuate a seguire AIE e lasciate un like sulla nostra page Facebook ufficiale.

Davide Invidia

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Davide Invidia

Nato con foglio e penna già in mano, ben presto scopre l'amore per le automobili, crescendo ha affinato sempre più la tecnica fino a giungere all'uso di programmi di grafica digitale. Da quando lavora con tavoletta Wacom, i suoi render iniziano a farsi un nome nella giungla del web. Pregevole talento, ora fa parte del team AIE che non se lo lascerà scappare facilmente... A ragazze non sappiamo come se la cavi, ma per ora ci sta bene così.

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