Lamborghini Urus: ecco il SuperSUV italiano (o quasi)




Lamborghini ha appena concluso la presentazione del suo modello più atteso, che si propone di stravolgere il panorama automobilistico mondiale introducendo una nuova categoria: il Super SUV, o super sport utility vehicle. Come già sapevamo dal lontano 2012, quando fu presentato il concept al Salone di Pechino, il suo nome è URUS, che nella più profonda tradizione Lamborghini indica una razza bovina ormai estinta, i cui individui erano tra i grandi antenati selvatici delle razze attuali.

La Urus è dotata di un motore V8 biturbo da 4,0 litri che eroga 650 CV (478 kW) a 6000 giri/min e 850 Nm di coppia massima già a 2250 giri/min. Con 162,7 CV/litro, la Urus vanta una potenza specifica tra le più alte della sua classe, oltre che il miglior rapporto peso/potenza con 3,38 kg/CV. Inoltre, con un’accelerazione da 0-100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h, la Urus è il SUV più veloce attualmente sul mercato. La Urus è dotata di un cambio automatico a otto marce e il motore compatto ottimizza il baricentro della vettura grazie alla sua posizione ribassata. Il sistema di disattivazione dei cilindri minimizza inoltre il consumo di carburante e contribuisce al perfetto bilanciamento tra le prestazioni della vettura e l’efficienza di funzionamento del motore.

Il sistema a trazione integrale della Urus garantisce una dinamica di guida adeguata ad ogni tipo strada e superficie, grazie anche alla ripartizione attiva della coppia che avviene attraverso un differenziale posteriore, il quale permette di distribuire istantaneamente la potenza propulsiva a ogni singola ruota per migliorare la trazione in base alla modalità di guida, allo stile di guida e all’aderenza sulla strada. In modalità STRADA, TERRA e NEVE (selezionabili con il selettore “Tamburo” sulla console), la ripartizione della coppia riduce il sottosterzo rendendo la guida più sicura e semplice. In modalità SPORT e CORSA, questa stessa ripartizione conferisce alla Urus maggiore agilità e maggiore sovrasterzo. SABBIA è invece la modalità ideale per percorrere percorsi off-road a bassa aderenza come dune di sabbia o ghiaia.

Sul lato estetico la Urus (che a detta dei designer Lamborghini è ispirata alla LM002) non può nascondere la sua stazza e le sue proporzioni che mal si addicono ad una vettura del toro, specie se consideriamo la sua diretta discendenza dalla piattaforma MLB EVO, in comune con Porsche Cayenne, Audi Q7, Bentley Bentayga e Volkswagen Touareg. Nonostante ciò la linea risulta molto aggressiva, anche troppo da alcune prospettive, con un frontale a sviluppo verticale dove trovano spazio le enormi prese d’aria e i gruppi ottici Full LED con il tradizionale disegno ad Y. Lo stesso sviluppo orizzontale si ritrova nel posteriore caratterizzato dal gruppo ottico (anche qui con disegno ad Y) che abbraccia tutta la larghezza dell’auto ed ingloba il logo Lamborghini, oltre che dalla linea del tetto spiovente con vetri senza cornice e profili cromati e dai possenti passaruota posteriori sporgenti. 

Spostandoci all’interno la parentela con le altre case del gruppo risulta ancor più evidente, poichè nonostante i designers abbiano reso l’abitacolo congruente con la filosofia di design Lamborghini non hanno potuto camuffare dettagli come il volante e il rivestimento del piantone, nonché il virtual cockpit, derivati rispettivamente da Audi Q7 ed Audi A8. Nonostante ciò l’interno risulta comunque ben in equilibrio tra lusso e sportività, con sedili avvolgenti in pelle riscaldati e ventilati ma anche svariati inserti in fibra di carbonio o dal classico design esagonale che contraddistingue le ultime Lambo. Il sistema multimediale LIS è inoltre in grado di riconoscere comandi vocali e supporta Apple CarPlay ed Android Auto, oltre che fare affidamento su un sistema audio che di serie conta 8 altoparlanti ma può essere esteso con un sistema Bang & Olufsen (optional) che rende ancor più immersivo l’ascolto. 

La consegna ai primi clienti della nuova Urus Lamborghini è prevista per la primavera del 2018. Il prezzo in Italia è di €168.852, IVA esclusa.

Davide Invidia




Davide Invidia

Nato con foglio e penna già in mano, ben presto scopre l'amore per le automobili, crescendo ha affinato sempre più la tecnica fino a giungere all'uso di programmi di grafica digitale. Da quando lavora con tavoletta Wacom, i suoi render iniziano a farsi un nome nella giungla del web. Pregevole talento, ora fa parte del team AIE che non se lo lascerà scappare facilmente... A ragazze non sappiamo come se la cavi, ma per ora ci sta bene così.