Opel Insignia GSi, torna una sigla storica in attesa della versione OPC




Era il 1984 quando Opel affiancò per la prima volta la sigla GSi ai suoi modelli Manta e Kadett, riscuotendo successo tra le sportive. Da allora la sigla ha accompagnato numerosi modelli dal successo più o meno riconosciuto, e dopo 33 anni torna sul modello di punta della casa tedesca, la rinnovata Insignia Grand Sport.

Per rendere al meglio il carattere sportivo di questa versione i tecnici Opel hanno affinato le già ottime doti dinamiche della berlina, tarando i vari componenti anche al Nürburgring.

Ammortizzatori sportivi con molle più basse, telaio Flex-Ride di serie, cambio automatico a 8 rapporti rivisto nel funzionamento e nuovi freni Brembo, tengono a bada l’esuberanza del rinnovato 2.0 litri turbo da 260 cv.

Una nuova modalità di guida, denominata Competition, esclude i controlli elettronici di stabilità per dare pieno controllo al pilota.

Anche il design è stato curato specificamente per tale versione, con paraurti anteriori e posteriori dal disegno rinnovato, minigonne laterali più scolpite, spoiler posteriore e nuovi cerchi in lega da 20 pollici che calzano specifici pneumatici Michelin.

Gli interni ricalcano l’indole sportiva, con sedili contenitivi sviluppati proprio da Opel, per offrire maggiore contenimento laterale, ma al contempo un livello di comfort pari alle versioni più “pacate” della berlina.

Tutti gli aggiornamenti apportati alla Insignia permettono alla berlina di girare al Nürburgring più rapidamente della vecchia versione OPC.

La “GSi” debutterà al salone di Francoforte di Settembre, per poi essere disponibile da Ottobre, affiancata da una versione Diesel con la stessa sigla.




Antonio Bonacci

La passione per i motori arriva dopo quella per il disegno, ma la surclassa; negli studi opta per Architettura ma impara ad usare programmi per la modellazione 3D che lo portano, unendo le due passioni, a creare concept car; prima su carta e poi al computer. Oltre a gestire la pagina della BNC Design, sempre aperta a consigli sul suo stile, scrive per AIE. Sebbene abbia una ragazza fissa, e questo cozzi decisamente con la rigida linea dello Staff, siamo comunque contenti di avere con noi un così abile collaboratore.